COMUNICATO
Incontro con il Ministro sugli Stati Generali dell’Esecuzione Penale
Si è tenuto oggi l’incontro con il Ministro Orlando sugli Stati Generali dell’Esecuzione
Penale, la cui manifestazione di chiusura si terrà innanzi al Presidente della Repubblica il 18 e
19/04 p.v.
La riunione, a cui hanno partecipato anche il Sottosegretario Ferri, il Capo di Gabinetto
Melillo ed il Vice Capo Tuccillo, ha avuto lo scopo di focalizzare l’attenzione sul significato della
Convocazione degli Stati Generali. Il Ministro, infatti, ha evidenziato come i Tavoli di discussione, in
cui si sono articolati gli Stati Generali, siano stati un importante momento di confronto culturale sul
tema, che forniranno una base di riflessione per i successivi passi riformatori dell’esecuzione
penale, che saranno aperti ad una discussione nella quale verranno coinvolte le OO.SS.. Le
giornate conclusive degli Stati generali costituiranno un momento di forte attenzione delle istituzioni
e della opinione pubblica sulla esecuzione della pena non solamente in termini di restrizione della
libertà ma anche in termini di reinserimento e rieducazione, necessari all'attività di prevenzione .
CGIL, CISL e UIL hanno apprezzato il tentativo sotteso agli Stati Generali di rendere il
“carcere” un luogo meno opaco e più aperto, una struttura “ordinaria e non “straordinaria” della
Pubblica Amministrazione, attraverso la quale rendere servizi alla collettività e garantire sicurezza;
secondo CGIL CISL e UIL anche la creazione del nuovo Dipartimento della Giustizia Minorile e
Comunità, parte di questo progetto riformatore, ha il fine di valorizzare l’esecuzione penale esterna
riportandola in linea con gli standard europei.
Tuttavia CGIL, CISL E UIL, hanno evidenziato come questo disegno riformatore non potrà
compiersi senza un’adeguata politica di rafforzamento degli organici del personale, ad oggi in
grave sofferenza sia negli uffici UEPE (dirigenti ed Assistenti sociali) che nelle carceri (educatori e
personale amministrativo): le OO.SS hanno sollecitato il Ministro ad assumere un impegno per
superare il blocco delle assunzioni e a considerare il personale dedicato al trattamento come
elemento strategico dell’esecuzione penale, importante anche per la sicurezza e la prevenzione al
pari degli altri operatori. Ad oggi questo personale è privo di una vera incentivazione (anzi viene
“disincentivato”!) e di un’autentica valorizzazione, economica e giuridica.
CGIL CISL e Uil hanno inoltre rammentato al Ministro la necessità di un impegno per
trovare una soluzione alla questione della decurtazione della malattia del personale penitenziario,
fonte di grave sperequazione e di forti tensioni nelle strutture dell’esecuzione penale.
Il Ministro, nella replica finale, ha ribadito l'importanza della partecipazione alle giornate
degli stati generali ed il necessario coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per completare
l'opera riformatrice. Sulle assunzioni ha dichiarato di essere d'accordo con le OO.SS e che,
nell'attesa dello sblocco del turn over, si procederà a convenzioni con altri enti ove è presente la
figura dell’Assistente Sociale e non sia impiegata a pieno regime, proprio per rafforzare l’attività
degli Uffici più carenti.
In generale, ha concluso il Ministro, gli Stati Generali hanno l’obiettivo di raggiungere e
sensibilizzare l’opinione pubblica allo scopo di poter reperire quelle risorse indispensabili che
permetteranno, all’indomani della chiusura della prossima manifestazione, di poter insieme
affrontare la discussione sui cambiamenti dal attuare.
Roma, 31 marzo 2016
FPCGIL CISLFP UIL PA
Grieco/Lamonica/Macigno Marra Amoroso/Nesta