Egregio Provveditore,
dopo tante note sindacali relative alla tutela dei diritti del personale della Casa Circondariale di Giarre e a seguito dell’incontro avuto con il Direttore dell’Istituto, ci è doveroso far conoscere all’opinione pubblica le annose problematiche dell’Istituto e le rivendicazioni sindacali di fatto mai risolte. Fino ad oggi l’Istituto di Giarre ha continuato a funzionare correttamente grazie alla buona volontà del personale che si è sacrificato, rinunciando ai diritti e al tempo con le famiglie.
Considerato che:
1. sono presenti solo 28 unità più il Comandante e mancano, da una esigua pianta organica, ben 5 unità;
2. non si attua l’accordo quadro in vigore con l’organizzazione del lavoro su quattro quadranti;
3. l’orario di servizio è fissato in 6 ore più 2 ore di straordinario, ma la cosa più grave è che spesso il personale è chiamato a svolgere “lavoro spezzato”, cioè espleta 6 ore di servizio più 2 ore di straordinario però dopo due ore liberi dal servizio!!
4. dopo l’incontro con le OO.SS. la Direzione della C.C. di Giarre ha comunicato che per questo anno le ferie estive per il personale saranno ridotte a 9 giorni, compresi i festivi. Proposta inaccettabile che penalizza tutto il personale e le loro famiglie, differenziandoli da altri colleghi degli Istituti limitrofi che fruiranno di 15/16 giorni più festivi
Oggi diciamo basta! Anche nel verificare e registrare che ogni unità in servizio, oltre i punti sopra rilevati, si ritrova a coprire, nelle ore di servizi, 4/5 posti di servizio.
P.Q.S.
Se non saranno inviate le unità richieste, utili per poter fruire di quei diritti soggettivi previsti dalla legge e dalle norme in vigore, si conferma il Sit-In dinanzi la Prefettura di Catania per il giorno 30 maggio 2018, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Si resta in attesa urgente di riscontro e si comunica al Signor Prefetto e al Signor Questore che aderiranno, con la loro presenza, dai 50 ai 100 Poliziotti Penitenziari provenienti dai vari Istituti e servizi della Sicilia.
Cordialità.