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Categoria: Penitenziari

- Attività antisindacale della facente funzione di direttore dell’U.E.P.E. di Catania

-      Disastrosa organizzazione del lavoro

        

 

         Egregio Dr. Veneziano,

se nella nota del 14.10.2013 sostenevamo che eravamo “alla frutta” all’U.E.P.E. di Catania, oggi possiamo dire che son cadute anche le foglie. Nonostante la scrivente O.S. in data 14.10.2013 e in data 02.07.2013 abbia evidenziato alla S.V. disfunzioni organizzative in un Ufficio così importante come l’U.E.P.E. di Catania, a tutt’oggi tale struttura in assenza di un direttore stabile, è affidata ad un Funzionario di Servizio Sociale che di certo non ha il ruolo di Direttore di Servizio Sociale e a nostro avviso non riesce a garantire tra il personale quella tranquillità che dovrebbe esserci in quell’ufficio che ha un’accertata carenza di organico e un sovraccarico di lavoro. Il Funzionario di Servizio Sociale che sostituisce il Direttore lì in missione tiene atteggiamenti antisindacali già evidenziati alla S.V. ed inoltre a nostro avviso non riesce a trasmettere tranquillità al personale ivi operante, cosa emersa durante la visita del Sottosegretario alla Giustizia nell’incontro con i lavoratori dell’U.E.P.E.

         Ad ogni buon fine si allegano le due note precedentemente citate.

         Quanto accaduto stamane ha dell’assurdo e forse anche del ridicolo: lo scrivente, come è solito fare nel periodo prenatalizio gira tutti gli uffici pubblici della provincia per formulare personalmente gli auguri al personale ed ai dirigenti, così come ha fatto con la S.V. giorno 18 u.s. Mentre si trovava a porgere gli auguri al Capo Area di Servizio Sociale dott.ssa A. C., la stessa veniva raggiunta da una telefonata della f.f. direttore che li invitava a scendere nel suo ufficio posto al piano inferiore. Lo scrivente, accompagnato dal Capo Area di Servizio Sociale, scendeva con l’intento di recarsi a fare gli auguri anche alla f.f. direttore, oltre che al personale operante in quel piano. La dr.ssa A.M. f.f. direttore, inveiva contro lo scrivente, pur conoscendolo bene,  chiedendogli se fosse autorizzato ad entrare. Lo scrivente le faceva presente che era passato a fare gli auguri e che si stupiva del suo atteggiamento in quanto neanche i Dirigenti Generali lo tengono, anzi curano meglio le buone e corrette relazioni sindacali.

         Quanto accaduto non era mai capitato allo scrivente in 25 anni di attività sindacale. Infatti oltre a tutte le autorizzazioni per accedere al Ministero, ai Provveditorati e a tutti gli Uffici Periferici come Segretario Nazionale della UIL PA Penitenziari, lo scrivente era lì in maniera informale per formulare gli auguri e consegnare ai rappresentanti sindacali gadgets da distribuire a tutto il personale. Pertanto ha accertato di persona in questa occasione quanto lamentato dal personale, degli atteggiamenti tenuti dalla f.f. direttore con gli stessi.

         Considerato quanto nelle precedenti note denunciato, si chiede con immediatezza  un intervento da parte della S.V. sui fatti precedentemente rappresentati, oltre che alla presente, in quanto abbiamo avuto un enorme tolleranza sui tempi di assegnazione di un Direttore di Servizio Sociale o in alternativa di un Direttore “Meduri” che possa gestire in maniera idonea un ufficio di così grande importanza.

         Inoltre considerati gli atti che si perpetrano verso i dirigenti sindacali e R.S.U., La invitiamo a nominare temporaneamente vista la gravità del momento in attesa dell’assegnazione di un Direttore di Servizio Sociale, un Direttore “Meduri” almeno per tre giorni a settimana, proveniente da un Istituto della stessa provincia.

         Visto quanto denunciato, visto quanto accaduto, vista l’attività antisindacale che si è perpetrata e si continua a perpetrare da parte della f.f. direttore sia sotto l’aspetto amministrativo (come si evince nelle note precedenti) che sotto l’aspetto interpersonale, saremo costretti nel mese di gennaio p.v. ad avviare tutte le azioni sindacali possibili per ridare serenità a tutto il personale e ristabilire quei giusti parametri organizzativi che richiede l’U.E.P.E. di Catania.

         Con l’occasione mi pregio di porgere distinti saluti e augurare buone feste.

 

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                     Coord. Responsabile U.I.L.-P.A.

                                                                                             Armando Algozzino