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Categoria: Penitenziari

Al Ministero della Giustizia

Dipartimento Giustizia Minorile

-      Capo del Dipartimento

-      Capo del Personale

Roma

Al Direttore 

Centro per la Giustizia Minorile

                                                                                     Palermo

Al Direttore

C.P.A.

Catania

Oggetto: - Ferie estive del personale del C.P.A. di Catania

               - Integrazione di una unità di polizia penitenziaria (2° nota)

 

         In riferimento alle note prot. n. 18613/SN-B del 18.06.2013 e prot. n. 10713/SN-A del 10.07.2013, a tutt’oggi codesta Amministrazione nonostante nell’ultima nota sia stato espresso “che al C.P.A. di Catania nel mese di agosto non saranno presenti n. 2 unità, una per congedo ordinario residuo da fruire per prepensionamento, l’altra per diritti previsti dalla legge 104/92. E’ evidente che per il mese di agosto le restanti unità dovendo fruire a turno delle ferie estive, non saranno sufficienti a garantire i servizi ed inoltre non potranno essere garantiti i riposi, diritti soggettivi inderogabili spettanti al personale.” non ha provveduto all’invio delle unità richieste per garantire i diritti del personale segnalando che una sola unità per turno non garantisce eventuali esigenze di servizio o del personale.

         Qualora fossimo stati poco chiari: avere una sola unità per turno significa che qualora subentrassero problemi di servizio, un malessere del personale o emergenze personali e familiari del dipendente in servizio, la struttura resterebbe incustodita ed inoltre così come espresso nella precedente nota quell’organizzazione (una unità a turno) non permette la garanzia del diritto al riposo per il personale. Personale già stanco in quanto non solo ha sopperito al servizio del C.P.A. di Catania, ma ha dato disponibilità anche in altre sedi per varie esigenze.

         Siamo certi che le SS.LL. converranno che è indispensabile l’invio immediato di qualche unità per garantire sicurezza alla struttura, continuità di servizio ed efficienza, oltre i diritti al personale, evitando che in caso si verificasse una malattia la struttura ed il personale andrebbero “in barca”.

         Certi che il buon senso delle SS.LL. prevarrà e con immediatezza provvederanno a risolvere la drammatica e inaccettabile situazione venutasi a creare al C.P.A. di Catania nel mese di agosto.

         Si resta in attesa di urgente riscontro e con l’occasione si porgono distinti saluti.

 

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                    Coord. Responsabile U.I.L.-P.A.

                                                                                             Armando Algozzino