Stampa
Categoria: Penitenziari

Oggetto: Denuncia di errata interpretazione nell’individuazione delle unità da porre in rotazione dall’Istituto di Bicocca al N.T.P. Provinciale    

 

 

Egregio Signor Provveditore,

oltre a quanto già detto nelle note precedenti e le nostre posizioni assunte, denunciamo quanto è accaduto alla C.C. di Bicocca.

         Il Direttore di Bicocca dopo aver indetto un interpello provinciale in data 11.07.2012    per integrare 10 unità al Nucleo Provinciale Traduzioni e Piantonamenti di Catania Bicocca tra il personale operante negli Istituti della provincia di Catania, in data 08.04.2013 indiceva un interpello per la rotazione del personale della Casa Circondariale di Bicocca per complessive 18 unità, della cui graduatoria è a conoscenza il personale (viste le revoche presentate), ma non è stata inviata alle OO.SS.

         In data 08.06.2013 il Direttore faceva notificare provvedimento di rotazione in entrata al N.T.P. al personale dell’Istituto che aveva partecipato al primo interpello escludendo totalmente il personale che aveva partecipato al secondo interpello e faceva notificare provvedimenti di rotazione in uscita al personale che dal N.T.P. doveva fare ritorno in Istituto.

         L’atto più grave è la forzatura di trasferire personale che aveva ormai rinunciato all’interpello forzatamente, quindi senza la volontà del personale.

         Distaccava personale che aveva rinunciato ed in graduatoria era più indietro rispetto a chi invece aveva interesse al distacco al N.T.P.

         Ci corre l’obbligo evidenziare il caso dell’Assistente Capo Antonio Miranda che aveva presentato revoca all’interpello per motivi di salute ed era in posizione più bassa dell’Assistente Capo Maurizio Manganaro che aveva l’interesse al distacco al N.T.P. Evidenziamo inoltre che entrambi sono dirigenti sindacali della UIL.

         Qui si evidenzia :

  1. Che si vuole distaccare il personale della Casa Circondariale di Bicocca forzatamente al Nucleo Provinciale di Catania Bicocca;
  2. Che non è stata rispettata la graduatoria in vigore (ultima emanata);
  3. Che pur essendo legittimamente valido il secondo interpello del 8.04.2013 (anno in corso) non è stato preso in considerazione il personale in graduatoria.

         I provvedimenti adottati sono stati comunicati senza rilasciare copia al personale e senza una formale disposizione provveditoriale.  

Denuncia sindacale

         Egregio Provveditore, se non vuole essere “connivente” di atti iniqui posti in essere dal Direttore della Casa Circondariale di Bicocca a danno del personale e della legalità, La invitiamo a sospendere immediatamente la rotazione del personale dell’Istituto di Bicocca non solo per quanto richiesto nelle precedenti note, ma affinché verifichi quanto denunciato e prenda nei confronti del Direttore di Bicocca i dovuti provvedimenti, che per quanto denunciato possono essere non solo amministrativi, ma penali.

         Alla Procura della Repubblica a cui si invia per conoscenza quale atto che precede le determinazioni del Signor provveditore, riservandoci azione successiva propedeutica al rispetto delle leggi e delle norme.

         Inoltre illegittimamente il Direttore di Bicocca non ha mai  comunicato la mobilità alle OO.SS. sia relativamente al provvedimento in entrata sia al ravvedimento in uscita dalla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza (1° provvedimento), che quello del personale in questione della Casa Circondariale di Bicocca, né con informazione preventiva né con successiva.

         Affinché la S.V. abbia contezza immediata degli errori amministrativi denunciati dalla scrivente O.S., si invia copia degli interpelli del 11.07.2012 e del 08.04.2013 e la graduatoria dell’interpello del 11.07.2012.

         La invitiamo in attesa dei Suoi accertamenti a sospendere con immediatezza la rotazione del personale di Bicocca evitando di ledere diritti del personale per i motivi sopra indicati, ove le normative vigenti non sono state rispettate.

         Si resta in attesa urgente riscontro.

         Saluti.

 

 

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                  Coordinatore Responsabile UIL PA

                                                                            Armando Algozzino