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Categoria: Penitenziari

Oggetto: S.O.S. -  N.O.T.P.

-      Stato di agitazione del personale N.O.T.P. Provinciale di Catania per carenza organico e mancata integrazione di personale

-      Preannuncio Manifestazione

 

 

 

         La scrivente O.S. è costretta a denunciare l’immobilismo dell’Amministrazione, nei confronti delle problematiche del N.O.T.P. Provinciale di Catania.

         Da oltre 2 anni segnalavamo che il Nucleo Operativo Traduzioni e Piantonamenti Provinciale si depauperava di organico per mortalità, quiescenze, rientro in sede negli Istituti di provenienza del Personale, trasferimenti, ecc.

         Nonostante la plausibile e accertata rotazione naturale in uscita del personale, non vi è mai stata una integrazione di organico, ponendo tutto il personale ad un sovraccarico di lavoro espletato solo per la buona volontà del personale e per l’esperienza maturata nell’espletamento dei servizi.

         Se si è deciso di denunciare alla cittadinanza quanto sta accadendo è per la situazione di “Emergenza”.

         Chiunque, anche chi è incompetente dell’Amministrazione Penitenziaria, si rende conto che è impossibile svolgere in sicurezza traduzioni, piantonamenti, nucleo aeroportuale, servizi di tribunale,notifiche, ecc. ecc. con soli 95 agenti.

         L’organico del Nucleo Operativo Provinciale di Catania determinato all’origine dal Provveditorato era di 195 unità, mentre il personale assegnato al 25.01.2007 era di 160 unità, mentre l’organico stabilito dall’Amministrazione Penitenziaria era stato fissato in 207 unità. Mentre il distaccamento di Caltagirone era fissato in 14 unità.

         Attualmente sono presenti al Nucleo Provinciale di Catania 107 unità, cioè sono state poste in rotazione naturale (rientrati negli istituti di provenienza o trasferiti) 100 unità. Dal 2006 ad oggi sono rientrate nell’Istituto di Piazza Lanza 28 unità, 8 unità alla C.C. di Bicocca, nonché 5 unità dalla C.C. di Giarre che non hanno mai raggiunto il Nucleo di Catania.       Con l’ultimo interpello nazionale il N.T.P. Provinciale di Bicocca ha perso ulteriori unità, restando così in 95.

         Attualmente sono presenti al Nucleo di Caltagirone solamente 5 unità anziché le 14 inizialmente assegnate.

         Per chi legge e non è un esperto di servizi, alla data del 23/05/2013 ci sono da espletare 5 piantonamenti ospedalieri che comportano l’utilizzo di 60 agenti nei 4 turni.

         Inoltre si devono assicurare i servizi sopra indicati con traduzioni al limite della sicurezza (ad es. 26/27 detenuti con 6/7 agenti di scorta), servi di tribunale e tutti i servizi prima enunciati.

         E’ del tutto evidente che ormai è impossibile continuare con un tale carico di lavoro e il Provveditore sa benissimo che urge una integrazione immediata di organico.

         A tal proposito pare assurdo che a tutt’oggi la S.V. non ha convocato le OO.SS. regionali per attuare il D.M. del 8/02/2012 pubblicato nel B.U. del Ministero della Giustizia n. 2 del 31/01/2013 e l’applicazione della Circolare Ministeriale n. 3643/6093 del 14/03/2013, che prevedono l’integrazione di organico nei Nuclei Provinciali ogni due anni.

         Inoltre considerato che i mezzi in dotazione al Nucleo Provinciale di Catania sono enunciati nella nota nazionale prot. n. 6755 del 5/06/2012 a tutt’oggi di fatto quelli funzionanti e in regola sono solo 4.

         Pensare che solo quattro mezzi hanno l’idoneità alla circolazione deve far riflettere il Signor Provveditore e pensare come opera il personale di polizia penitenziaria, ove i blindati sono privi di aria condizionata e le temperature all’interno raggiungono livelli elevatissimi.

         Considerato che a tutto c’è un limite e valutato che noi rappresentiamo la quasi totalità del personale in questione, si dichiara lo stato di agitazione del personale e si preannuncia sin da adesso una Manifestazione dinanzi la Prefettura di Catania nella 2° decade del mese di giugno.

         Tanto si proclama per garantire non solo la dignità e i diritti del personale del N.O.T.P. Provinciale di Catania, ma anche per garantire l’organizzazione del lavoro degli Istituti limitrofi della C.C. di Catania Bicocca e della C.C. di Catania P.L.

         Infatti la carenza di personale ormai assodata del N.O.T.P. di oltre il 55% dell’organico comporta giornalmente che gli Istituti prima indicati diano a sostegno dalle 10 alle 15 unità (quando va bene) per altro variando tutti i servizi programmati del personale.

         Del resto integrare organico al Nucleo Operativo Traduzioni e Piantonamenti darebbe stabilità non solo a suddetto servizio, ma garantirebbe l’organizzazione del lavoro programmata negli Istituti prima indicati.

         Scriviamo alla S.V. direttamente senza coinvolgere altri “pezzi” dell’Amministrazione e della Politica certi che la Sua Esperienza e il Suo passato di Direttore possa recepire con urgenza quanto denunciato sindacalmente ed evitare lotte sindacali che di certo non farebbero bene all’immagine dell’Amministrazione, risolvibile inizialmente con l’immediata integrazione di un numero di unità, calcolando in media giornaliera il numero di unità che vengono date a supporto del Nucleo Operativo Traduzioni e Piantonamenti della Casa Circondariale di Bicocca (CT) e della Casa Circondariale di Catania P.L.

         Egregio Dr. Veneziano è evidente che la carenza solo al Nucleo di 100 unità rispetto alle 195 previste è inaccettabile; con la saggezza di un buon padre di famiglia si renderà conto che è giusto garantire il personale e la cittadinanza e l’organizzazione del lavoro di 4 Istituti e Servizi ed è assurdo non integrare almeno 15 unità.  

         Restiamo in attesa di un Suo riscontro per confermare o revocare ogni azione di lotta.

         Distinti saluti.

         Per la Segreteria Provinciale

         Antonella Orlando