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Categoria: Penitenziari

Oggetto: Note Provveditoriali n. 026375-OR/III del 11.03.2013 e

               n. 036945-OR/III del 10.04.2013

                – Nucleo Operativo Traduzioni e Piantonamenti Provinciale di

               Catania Bicocca -

 

         Egregio Signor Provveditore,

in risposta alle Sue note, ci corre l’obbligo ribadire che qualsiasi accordo decentrato non può far venir meno un Decreto del Ministro, D.M. 8 febbraio 2012 pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 2 del 31.01.2013, e la circolare del Capo del DAP n. 3643/6093 del 14.03.2013.

         Inoltre corre l’obbligo specificare che ogni nuova norma, in questo un decreto, supera le precedenti e i vecchi accordi.

         Anzi, la S.V. è in ritardo nel convocare le OO.SS. in materia dei N.O.T.P.

         Inoltre corre l’obbligo precisare che il Nuovo Modello Organizzativo parla di integrazione di organico ogni due anni e non di rotazione proprio per affermare il principio di specializzazione del personale di polizia penitenziaria nel servizio traduzioni e piantonamenti. Il Capo del Dipartimento specifica a pag. 3 della circolare emanata che “Il Dipartimento riconosce, quale principio di carattere generale, la competenza della Polizia Penitenziaria in materia di traduzioni e piantonamenti nei confronti dei soggetti che siano preventivamente assunti in carico da un istituto penitenziario mediante l’iscrizione nel registro di cui all’art. 7 del Regolamento per l’esecuzione del codice di procedura penale (decreto ministeriale 30 settembre 1989, n. 334). Criterio determinato della competenza, in tutti quei casi che possono sollevare perplessità in ordine alla forza di Polizia tenuta ad eseguire la traduzione, dovrà pertanto essere considerato quello della preventiva immatricolazione.” 

         Invita inoltre i Provveditori e Direttori sempre a pag. 3 penultimo comma “Confidando nella consueta collaborazione delle SS.LL. per una pronta esecuzione del d.m. 8 febbraio 2012 e delle disposizioni del Nuovo modello operativo si dispone l’abrogazione del precedente modello organizzativo (circolare n. 3433/5933 del 30 luglio 1998) e di tutte le disposizioni in materia di traduzioni e piantonamenti incompatibili con il Nuovo modello operativo”.

         Pertanto la S.V. e il Direttore della C.C. di Bicocca non possono non rispettare precise disposizioni.

         Inoltre la S.V. ha l’obbligo di garantire la sicurezza del personale e dei cittadini oltre che dei tradotti. E’ evidente che la rotazione non apporterebbe alcuna miglioria nell’organico, farebbe venire meno il principio della professionalità voluta dal D.A.P. e non risolverebbe alcun problema in quanto l’organico del Nucleo Provinciale risulta deficitario di 100 unità.

         La invitiamo quindi a rispettare sia il personale che la cittadinanza catanese poiché con le esigue unità di personale adibito a tali servizi non si garantisce la sicurezza.

         Pertanto La riteniamo responsabile di ogni evento “negativo” che possa accadere al personale del N.O.T.P. di Bicocca (CT), alla cittadinanza e ai detenuti tradotti e piantonati, qualora la S.V. intenda perseguire sbagliando solo il principio della rotazione (in difformità delle norme) e non l’integrazione di organico come prevede il Decreto del Ministro.

         Ci riserviamo di indicare la data e l’orario della Manifestazione per denunciare all’opinione pubblica come la tracotanza di un neo Dirigente Generale e di un Direttore metta a repentaglio la sicurezza del personale, dei cittadini e dei tradotti. Non è tollerabile che oggi nel 2013 ci sia chi da dirigente interpreta in modo personalistico leggi e decreti, in particolare un Decreto del Ministro e Circolari del Capo del Dipartimento.

         Le ricordo che nessuna maggioranza sindacale può disattendere un decreto e una circolare attuativa del Capo del D.A.P. e mettere a repentaglio l’incolumità del personale, dei cittadini e dei tradotti.

         A giorni in mancanza di risposte concrete denunceremo alla città i rischi che corre per le inadempienze (mancata integrazione di organico) di un Direttore della C.C. di Bicocca che ha delega da parte del Provveditore.

         Anche su tale delega nascono tante perplessità visto che il Direttore in applicazione del suddetto Decreto pare non possa averla.

         Egregio Dr. Veneziano, La invitiamo a rispettare il personale che da tempo opera sotto organico e con mezzi inidonei e la città di Catania ponendo il Nucleo in sicurezza con un organico sufficiente e limitare i rischi che derivano dalla specifica attività. Inoltre dopo innumerevoli denunce ribadiamo che tutti i mezzi tranne quattro sono fatiscenti e non sono idonei alla circolazione. Assurdo, ma vero!

         Detto ciò solo un atto di presunzione non potrà tenere conto della presente nota, che è a tutela del personale e della società civile.

         Invitiamo il Direttore, a cui anche la presente è diretta, a rispettare le norme vigenti ricordandogli che riceve ordini superiori e che il Decreto del Ministro è superiore alle Disposizioni che potrà darle lo stesso Provveditore.  

         Egregio Dr. Veneziano, noi teniamo troppo al personale e alla sicurezza dei cittadini e abbiamo accolto con piacere il nuovo modello organizzativo sui N.O.T.P. (Decreto del Ministro e Circolare del Capo del D.A.P.).

         Al Capo del Personale che legge per conoscenza: La invitiamo ad intervenire urgentemente nell’interesse del personale e della collettività.

         Invitiamo S.E. il Prefetto di Catania, quale massimo esponente dello Stato nella provincia, ad intervenire nell’interesse della sicurezza del personale e della cittadinanza.

         Spero che il buon senso e la responsabilità prevalgano su tutto.

Distinti saluti.

 

    Il Segretario Generale

Coord. Responsabile U.I.L.-P.A.

      Armando Algozzino