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Categoria: Beni Culturali

COMUNICATO FP-CGIL CISL-FP UILPA 

Beni Culturali: accordo sindacati e Aran su decreto scioperi, tutelati diritti lavoratori e cittadini

Definiti i minimi essenziali in occasione di astensione da lavoro, ribadita contrarietà a legge

 Roma, 24 febbraio 2016 - “Un accordo che tutela i lavoratori, riconoscendo loro il diritto di sciopero, e che allo stesso tempo garantisce ai cittadini la possibilità di poter usufruire del patrimonio culturale”. Nella giornata di ieri Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e Aran hanno  sottoscritto un accordo collettivo nazionale in materia di norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero', dopo il decreto legge 146 del 2015, convertito in legge 182 del 2015.

 

L'accordo, spiegano i sindacati, “definisce i minimi essenziali in caso di sciopero nei beni culturali, dopo il decreto legge dello scorso anno, e si è reso necessario per poter garantire ai lavoratori diritti costituzionalmente riconosciuti, così come ai cittadini la possibilità di poter usufruire dell'intero patrimonio culturale”. Nel merito, aggiungono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa, “l'accordo di ieri prevede, con accordo decentrato sul posto di lavoro, la definizione di due strumenti alternativi, in ragione dei siti nei quali si applica, per poter esercitare il diritto di sciopero: un primo criterio quale la definizione di un contingente minimo di spazi da garantire al pubblico e un secondo criterio quale la individuazione delle ore, quelle coincidenti col maggiore afflusso degli utenti, dove garantire l'apertura ordinaria dei siti”.

 

Con l'accordo di ieri “si sono quindi stabilite così le modalità di gestione di una norma, a tutela dei lavoratori e dei cittadini, che si ritiene essere in ogni caso illegittima, con dubbi profili di costituzionalità, e che sopprime le legittime rivendicazioni dei lavoratori, ben oltre l'accordo sottoscritto ieri. Una norma che ci riserviamo in ogni caso di impugnare nelle sedi opportune”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.